Conoscenza dell'imbarcazione

Sezione 1, lezione 1

In questa sezione tratteremo le principali strutture presenti in una barca, il cui compito, in generale, è quello di permetterci di condurla al meglio.

 

La barca in sé è formata da quattro strutture principali: lo scafo, l’albero (talvolta definito “maestro”) e il boma, a cui si aggiungono le vele, che rappresentano la superficie di contatto con il vento che servirà a generare portanza[1] e a muovere la barca.

 

Il primo elemento che andremo ad analizzare è appunto lo scafo.

Lo scafo (generalmente in vetroresina) è la parte di imbarcazione immersa in acqua, ed è diviso in tre sezioni:

  • Opera morta: la sezione di scafo che resta al di sopra della linea di galleggiamento.

  • Opera viva: la sezione di scafo che resta al di sotto della linea di galleggiamento (così chiamata perché spesso su di essa si sviluppano piccole alghe o crostacei).

  • Chiglia o deriva: una “pinna” immersa in acqua che ha due compiti importanti: impedire lo scarroccio[2] della barca e agire da contrappeso per ridurre la possibilità di scuffiare[3]. Alcune barche presentano al di sotto della chiglia il cosiddetto “bulbo”, una struttura che ha il solo scopo di aggiungere peso alla deriva per contrastare ulteriormente la forza esercitata dal vento sulle vele .

 

L’albero è un grosso palo metallico (generalmente alluminio) verticale e cavo che ha la funzione di fornire un punto d’attacco per le due vele. Le vele sono infatti assicurate in testa ad esso, nel loro cosiddetto angolo di “penna”.

Al suo interno passano tutte le cime[4] che permettono di regolare opportunamente le vele, o di issarle e ammainarle.

Solitamente ogni barca ha un solo albero, ma all'aumentare delle dimensioni, non è raro trovare imbarcazioni con due o più alberi, in tal caso, l'albero di maggiori dimensioni viene definito "maestro".

 

Il boma è un palo metallico (costituito dello stesso materiale dell’albero) orizzontale, cavo e mobile (a differenza dell’albero che è imbullonato alla coperta[5]), collegato ad un’estremità all'albero.

Esso ha il compito di fornire un secondo punto d’attacco per la vela principale, nel suo cosiddetto “angolo di scotta”.

Come nell'albero, al suo interno passano svariate cime necessarie per la regolazione della vela.

Inoltre, come possono essere presenti più alberi in un’imbarcazione, possono essere presenti più boma, uno per ogni albero.

 

[1] Si definisce portanza la forza esercitata dal vento sulla superficie velica, che mette in movimento la barca.

[2] Spostamento trasversale dell’imbarcazione causato dalla forza esercitata dal vento sulla barca.

[3] Capovolgere l’imbarcazione.

[4] “corde” necessarie per la regolazione delle vele.

[5] Superficie calpestabile esterna alla barca.

Crewhale sailing e i suoi collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni a oggetti o persone causati dall'applicazione delle tecniche riportate nel corso.

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