Attrezzature di coperta

Sezione 1, lezione 2

Per permetterci di controllare le superfici veliche della barca, i costruttori posizionano sulla coperta le cosiddette “attrezzature di coperta”, dei dispositivi che assistono l’incaricato nella regolazione delle vele, vediamo quali sono:

  • Winch (plurale winches): sono dei dispositivi a forma di “fungo” che permettono di cazzare[1] con facilità le cime anche quando sono sottoposte a tensioni elevate. Si operano manualmente o tramite una manovella, quando la forza che agisce sulla cima diviene troppo elevata. Grazie ad una serie di ingranaggi posti all'interno del dispositivo, la manovella (che può essere incastrata all'occorrenza in testa al winch e rimossa quando superflua) permette di esercitare una forza sulla cima ben maggiore a quella che potremmo esercitare a mano.
    Per operare un winch, la cima deve essere avvolta attorno al corpo centrale in senso orario, tenendo come minimo un paio di giri, che potranno essere aumentati qualora la cima dovesse scivolare (a causa della troppa tensione) attorno al corpo del winch. Una volta armati i due giri, dovrà essere passata sull'unghia metallica e nella gola del self-tail. Attenzione, alcuni modelli non sono dotati di self-tail, la cima dovrà quindi essere tesa manualmente per consentire il corretto funzionamento del winch. Una volta cazzata, la cima potrà essere lasciata sul winch che la terrà in tensione senza bisogno di ulteriori interventi, pronta per essere regolata nuovamente al bisogno.

  • Stopper (plurale stoppers): sono dispositivi dotati di una leva che blocca o meno lo scorrimento di una cima, passante all'interno di esso. La leva può essere aperta, e quindi permettere lo scorrimento della cima in entrambe le direzioni, o chiusa, e quindi permettere lo scorrimento della cima nella sola direzione in cui essa viene cazzata. Qualora risultasse difficile cazzare una cima con stopper chiuso, ci si può aiutare tramite winch. È importante ricordare che le manovre di issata di una vela vanno fatte sempre con lo stopper chiuso, più avanti approfondiremo l’argomento e spiegheremo il perché.

  • Cime: le cime sono delle “corde” (questa è la definizione peggiore di cima, la utilizzeremo solo ora a scopo didattico) che permettono la regolazione delle vele. Le più comuni sono in materiale plastico, ma se ne trovano di moltissimi tipi, perfino di canapa. In base al loro diametro e al materiale di cui sono costituite (il dyneema per esempio è molto più resistente del polipropilene, il materiale più comune) possono sopportare carichi più o meno pesanti e possono essere più o meno elastiche. Per capire che cime acquistare, dobbiamo pertanto basarci sulle caratteristiche e sulle necessità della nostra imbarcazione.
    Approfondiremo ulteriormente questo argomento nel prossimo capitolo.

  • Timone: sebbene il timone non rientri propriamente tra le attrezzature di coperta, abbiamo deciso di includerlo ugualmente qui per facilitare l’apprendimento.
    Il timone è costituito da due parti, una o due “pale” immerse in acqua e una barra o una ruota posizionate nel pozzetto, che ci permetteranno di controllare la direzione della barca.
    È importante ricordare che la barra funziona al contrario rispetto alla ruota, pertanto se vogliamo andare a destra sposteremo la barra verso la sinistra dell’imbarcazione e viceversa, mentre il timone a ruota funziona esattamente come quello di un’automobile.
    Approfondiremo meglio la fisica che sta dietro al funzionamento del timone nella lezione 7.2.

 

[1] Tirare.

 

Crewhale sailing e i suoi collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per danni a oggetti o persone causati dall'applicazione delle tecniche riportate nel corso.

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